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IL
PARTITO DELL'AMORE PREOCCUPA VOCE ALLA CITTÀ
Il fatto che da
diversi mesi su varie tematiche il Partito Democratico voti e si
accordi con il PDL è sconfortante non solo perché pone il nostro
movimento ed il Sindaco in posizione minoritaria ma soprattutto perché
questa stravagante concordia si verifica su questioni molto importanti per
la nostra città ed allora ci domandiamo: che fine ha fatto il
centrosinistra a Tolentino?
PD e PDL hanno votato per realizzare una corposa lottizzazione di
villette sopra Viale Trento e Trieste, anteponendo l'interesse di
pochi rispetto ad un progetto organico e generale della città,
esclusivamente per onorare una promessa elettorale.
Gli stessi hanno approvato un “piano casa” che permette di costruire
oltre il limite massimo di 5 metri cubi per metro quadrato, previsto
dalle norme urbanistiche per città di dimensioni come la nostra, inoltre
hanno fatto slittare la fusione ASSM-ASSEM guarda caso a dopo le
elezioni regionali.
Per ultimo hanno approvato un regolamento che nelle intenzioni doveva
disciplinare l’aspetto la grandezza e la posizione dei cartelli
pubblicitari ma che, a causa degli emendamenti approvati,
consentirà di mantenere “indisturbate” per altri due anni anche le
installazioni abusive o non più a norma, inoltre, senza valutarne
l’impatto visivo, si è deciso di permettere l'impianto di cartelloni della
superficie di 18 mq (contro i 12 proposti dall'ufficio) anche nella nuova
zona residenziale Pace.
Evidentemente Bruno Prugni e Francesco Comi, pensano a soddisfare gli
interessi di pochi e a incentivare la cementificazione e il deturpamento
della nostra città, senza preoccuparsi dei danni conseguenti, che
sopravviveranno certamente al loro impegno in politica, ed in barba
persino ai presunti valori ambientalisti professati da quel partito.
Il gruppo dirigente del PD senza dubbio sta voltando le spalle, non
soltanto al Sindaco e a Voce alla Città, ma anche a tutti i cittadini che,
dando fiducia al centrosinistra, hanno chiesto di amministrare questa
città con l’unico fine del bene comune e nel rispetto delle regole.
E' per questo motivo che il nostro movimento sta prendendo decisamente le
distanze dal gruppo dirigente del Partito Democratico della nostra città,
pur cercando di rispettare il mandato affidatoci dagli elettori.
Tolentino, 23 gennaio 2010 |