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Elezioni
amministrative del maggio 2002
Lista
civica “Voce
alla Città ”.
Nella
primavera dello scorso anno il nostro movimento politico ha
intensificato i contatti con le altre forze politiche locali per
tentare di ricostruire un clima di serenità e di concordia nella
Città e per selezionare le migliori persone disponibili ad
impegnarsi in Consiglio Comunale. Dopo otto mesi di paziente dialogo
abbiamo compreso che le pesanti divisioni del centrodestra, in
particolare tra UDC e Forza Italia, alimentate da ingombranti
ambizioni personali, impedivano la realizzazione di un’alternativa
credibile e compromettevano ogni concreto tentativo di rilancio
culturale e sociale di Tolentino. Mentre nel centrosinistra si stava
palesando un nuova attenzione ed una sincera disponibilità nei
nostri confronti, certamente imputabili sia al naturale esaurimento
dell’esperienza amministrativa della Giunta Foglia sia al mutato
atteggiamento dei partiti dell’Ulivo verso i movimenti civici dopo
la sconfitta nelle elezioni nazionali del 2001.
Il
6 febbraio u.s. in un’assemblea molto partecipata, gli iscritti ed
i simpatizzanti di Voce
alla Città decisero che erano maturi i tempi per
costruire una coalizione forte e compatta con tutti gli altri
partiti del centro e della sinistra; pertanto diedero mandato al
nostro Coordinamento di approfondire tutte le questioni inerenti il
programma e l’organigramma della nuova Amministrazione.
Tale obiettivo è stato raggiunto, con tenacia e molta umiltà,
abbiamo dato vita a “ UNITI per TOLENTINO “ ed abbiamo scelto
insieme alle altre sette forze politiche un candidato sindaco
dell’area cattolico democratica ed un vicesindaco espressione
della nuova sinistra, più moderata e moderna.
Nella
composizione della nostra lista è stato un processo naturale, una
volta chiarito il quadro politico della coalizione, trovare elementi
di ottimo profilo privato e pubblico che fossero ben motivati ad
impegnarsi nell’Amministrazione locale. Tra gli obiettivi
elaborati e condivisi dai nostri candidati emergono: l’impellente
bisogno di contribuire a rendere più vicine le Istituzioni e più
accessibili i Servizi pubblici ai cittadini, la necessità di
qualificare le iniziative culturali e quelle di utilità sociale, la
responsabilità di salvaguardare la salute fisica e morale delle
persone, la certezza di uno sviluppo economico ed urbanistico che si
armonizzi con la dolcezza del nostro paesaggio, il rafforzamento di
proficui scambi amministrativi-culturali-economici con i Paesi
limitrofi della medio-collina dell’entroterra maceratese e delle
valli dei fiumi Chienti e Potenza.
La
presenza di tredici persone nuove su venti, rispetto alla lista che
presentammo quattro anni fa è per noi altro motivo di vanto.
Infatti quelli che si erano già presentati hanno scelto di fare
campagna elettorale per gli altri che si sono aggiunti ed hanno
collaborato con noi nel frattempo. Quindi si è trattato di ampliare
ulteriormente la nostra già cospicua dote di consensi, che nel 1998
ci vide confermare con il 9,8 % il risultato di seconda forza
politica all’interno delle liste del centrosinistra.
Tolentino
li 14.05. 2002
il coordinatore
Franco Casadidio
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