|
Home/....
Trascrizione
dell'interrogazione del Capogruppo Domizi Carla su INGRESSO PALAZZO
SANGALLO
CONSIGLIERE
DOMIZI CARLA: Grazie
di nuovo Presidente. A noi dispiace ritornare sul tema dell’operato dei
Vigili Urbani, però è un argomento che non riteniamo faccia parte del
teatrino della politica ma è un argomento come quello di prima, perché si
parlava di un’attività inquinante che interessa tutti i cittadini. In
questo caso penso mi risponda l’Assessore Gagliesi, quindi il teatrino sta
proprio cadendo a pezzi, lo scenario proprio cambia totalmente. Io,
Assessore, le volevo chiedere solamente come è possibile che da poco sono
stati ultimati i lavori di rifacimento per il piazzale di ingresso al
palazzo Sangallo e nonostante, secondo noi, sia stato fatto un buon
lavoro, i cittadini sembrano evidentemente non capirne la validità, il
pregio, e hanno cominciato già a sostarci con le autovetture macchiando il
lastricato di macchie di olio e quant’altro. Tutto questo a discapito del
decoro della nostra città ma soprattutto della sicurezza dei pedoni e dei
cittadini che transitano per il centro storico, perché continuamente le
auto sono parcheggiate dove non devono stare. Io ho presentato questa
interrogazione il 14 aprile alle 12.45 e nella stessa giornata, alle
quattro di pomeriggio, un ragazzino in pieno centro storico è stato
investito in Piazza Mauruzi. Quindi io chiedo che l’operato dei Vigili
Urbani sia più preciso, più attento, che si facciano rispettare le regole,
che gli spazi pedonali vengano rispettati, che gli spazi chiusi al
traffico vengano rispettati perché è in quegli spazi che si svolge alla
vita cittadina e faccio riferimento in particolare in una zona del centro
storico che è particolarmente frequentata, parlo di Piazza Mauruzi dove
vengono poste le transenne che risultano assolutamente inutili perché
vengono rimosse, secondo lo schiribizzo di chi ci deve passare, che le
sposta, passa con la macchina e poi le rimette a posto senza che nessuno
faccia niente. Poi mi riferisco per esempio a Via della Pace, che è uno
spazio chiuso al traffico molto transitato, molto frequentato dai
tolentinati. Ricordo che in quello spazio c’è anche lo studio di una
pediatra, per cui quello spazio è molto frequentato da famiglie e da
bambini. Per ultimo, per esempio, sempre rimanendo nel centro storico, io
non posso che rimanere colpita dal fatto che davanti a Palazzo Parisani
Bezzi aperto al pubblico e quindi un oggetto di vanto per il turismo,
sosta in continuazione la stessa auto tra i due panettoni, non so come si
chiamano quei due blocchi che dovrebbero evitare la sosta, dissuasori, non
so, volgarmente vengono chiamati panettoni, e i Vigili Urbani che spesso
sono nella zona non intervengono minimamente. Io credo che questo
atteggiamento non sia assolutamente tollerabile e chiedo soprattutto che
non si faccia ricorso al solito discorso, alla mancanza di organico perché
così non è. Forse i Vigili urbani dovrebbero tornare più nelle strade
piuttosto che negli uffici.
Che
dire? Credo che non sia un discorso di segnaletica, Assessore. Il problema
non è la segnaletica che non è chiara. Il problema è che secondo noi i
Vigili sono un po’ leggeri, nel senso che dovrebbero essere più presenti e
operare scelte più eque, nel senso sanzionare chi deve essere sanzionato,
avvertire chi lo fa per la prima volta, però essere un pochino più seri e
far rispettare le regola. Perché, torno a ripetere, Via della Pace è piena
sia di attività economiche e commerciali e credo che per esempio, ho fatto
un esempio parlando del centro storico, credo che non avrebbero un danno
dal fatto che quello fosse uno spazio esclusivamente dedicato alla zona
pedonale. Io faccio riferimento per esempio alla città di Macerata. Piazza
Mazzini infatti è stata chiusa al traffico, c’è una zona per le auto e una
zona per i cittadini, per i pedoni. Quello spazio è diventato un salotto,
è pieno di attività commerciali che mi risulta vadano bene e che non
soffrano nessun segnale di sofferenza per questa limitazione del traffico.
Anzi noi auguriamo che queste zone pedonali, vengano estese. Perché
provare un tipo di mobilità diversa non guasterebbe. Grazie.
|