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65° ANNIVERSARIO DELL' ECCIDIO DI
MONTALTO
Discorso pronunciato dal
Presidente del Consiglio
Comunale
Saluto
i cittadini presenti in piazza, le autorità politiche, religiose, militari,
civili, le associazioni combattenti e reduci, i carabinieri in congedo, l’ANPI,
i gonfaloni dei comuni intervenuti.
Un saluto particolare al presidente ANPI Sig ARTICOLI, sezione di Ravenna, città
natale di BOLDRINI, medaglia d’oro al valor militare, legato strettamente alla
nostra città.
Un saluto al Sindaco del Comune di Terrasini, che ci ha onorato della sua
presenza pur con lungo viaggio, primo cittadino di quella terra che pure offri
un suo giovane martire all’eccidio di Montalto.
Oggi nel 65° anniversario dell’eccidio di MONTALTO, ci troviamo riuniti, nel
RICORDO del sacrificio dei PADRI della nostra REPUBBLICA, di nostri illustri
CITTADINI che col loro sangue consentirono a TOLENTINO di essere LIBERATA.
Se oggi
siamo qui è grazie a loro, giovani valorosi e generosi che non risparmiarono la
loro vita per una TOLENTINO LIBERA, DEMOCRATICA, SOLIDALE.
Questo evento ben si concilia con la concomitante GIORNATA DELLA MEMORIA delle
VITTIME DI MAFIA, in questi giorni celebratesi in varie piazze d’ITALIA.
I MARTIRI di IERI, i MARTIRI DI OGGI, stessi valori, stesso prezzo!
Questi atto d’amore ci impone oggi la MASSIMA ATTENZIONE, il massimo impegno,
affinché preserviamo il nostro paese dalle insidie dell’AUTORITARISMO, della
SOPRAFFAZIONE, della DISCRIMINAZIONE.
“Una NUOVA RESISTENZA”, come amava descriverla un illustre PRESIDENTE DELLA
REPUBBLICA, ex PARTIGIANO, “il DOVER DIFENDERE LE POSIZIONI CONQUISTATE, LA
REPUBBLICA, LA DEMOCRAZIA”.
Quindi il suo monito ai giovani: “OGGI CI VOGLIONO DUE QUALITA’: L’ONESTA’ ED IL
CORAGGIO. CERCATE DI ESSERE ONESTI PRIMA DI TUTTO. LA POLITICA DEVE ESSERE FATTA
CON LE MANI PULITE! SE QUALCHE SCANDALO, SE C’E’ QUALCUNO CHE DA’ SCANDALO, SE
C’E’ QUALCHE UOMO POLITICO CHE APPROFITTA DELLA POLITICA PER FARE I SUOI SPORCHI
INTERESSI, DEVE ESSERE DENUNCIATO”.
Questo pensiero – che assolutamente condivido e sostengo – era quello di colui
che umilmente ed amabilmente si faceva chiamare, eppure io chiamavo da bambino
“NONNO PERTINI”.
La DEMOCRAZIA non e’ uno STATUS QUO, qualcosa di scontato,piuttosto un bene
inestimabile, essenziale, che va’ nutrito ogni giorno, attraverso una politica
attiva e partecipata.
Come un
fiore va’ innaffiato e coltivato altrimenti appassisce, muore.
In questo senso i monumenti ai caduti, gli altari alla patria, siano sempre
monito per ogni cittadino, per rafforzare lo spirito di coesione, di solidarietà
del nostro popolo.
Concludo con un PENSIERO ed una SPERANZA.
Il pensiero rivolto a tutti i CADUTI, alle loro famiglie, a quanti pure hanno
patito invalidità permanenti, perché la civiltà dell’uomo si dimostra e si
misura col loro ricordo, il loro rispetto, la loro memoria.
La SPERANZA che i GIOVANI di MONTALTO, i GIOVANI di IERI, siano sempre un
ESEMPIO ed un RIFERIMENTO per i GIOVANI DI TOLENTINO, i GIOVANI di OGGI.
Tolentino,
li 22 marzo 09
Il
Presidente del Consiglio Comunale
Gianni Principi |