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19 luglio 2009: Paolo Borsellino e i suoi ragazzi
sono oggi più vivi che mai

 Sono passati quasi diciassette anni dalla strage di via D'Amelio a Palermo in cui furono uccisi Paolo Borsellino, Emanuela Loi, Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Claudio Traina e Walter Eddie Cosina.
Nonostante la magistratura e le forze dell'ordine abbiano individuato e perseguito numerosi mandanti ed esecutori della strage, rimangono pesanti zone d'ombra sulle entità esterne all'organizzazione criminale Cosa Nostra che con questa hanno deliberato e realizzato la strage stessa.
Non si tratta di una commemorazione quanto piuttosto
un momento di riflessione per non dimenticare, per chiedere che sia fatta giustizia e che venga ristabilita la verità.
Intendiamo esprimere il sentimento di cordoglio e di gratitudine alla famiglia per averci donato Paolo, un uomo valoroso e giusto, che non ha esitato, per amore dello STATO ad offrire la propria VITA, per la NOSTRA DEMOCRAZIA, la NOSTRA LIBERTA’.
Auspichiamo che i cittadini siano sempre consapevoli del suo esempio e sappiano proseguire l’impegno e la lotta per i principi e i valori condivisi, per rifuggire da ogni apatia, da ogni assuefazione e dall’indifferenza.
Resistere e’ ESISTERE! Il Silenzio, l’omertà la nostra MORTE .
“Sentire la bellezza del fresco profumo di libertà, rigettare l’oblio del compromesso morale, dell’indifferenza, della contiguità e quindi della complicità”.
Le parole di Paolo Borsellino rappresentano l’augurio che intendiamo esprimere agli organizzatori delle commemorazioni del 19 luglio prossimo ed in particolare a  SALVATORE BORSELLINO, nostro speciale ospite nella iniziativa del nostro QUINDICENNALE il 16.01.09, oltre che ai suoi familiari,al Direttore di “ANTIMAFIADUEMILA” BONGIOVANNI, e a tutti coloro che sull’esempio di tanti martiri continuano ad impegnarsi perché nel nostro paese prevalgano la verità, la giustizia e la legalità.

 Lista Civica Voce alla Città