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ELEZIONI
REGIONALI 16 aprile 2000
Non chiediamo un voto per le liste dei partiti, né un voto esclusivo sulla
persona, ma un voto che vincoli ad un preciso mandato istituzionale il candidato
Presidente di tutto il centrosinistra.
A
Tolentino, ben sei partiti di centrosinistra hanno messo in atto la logica di
presentare un proprio candidato ad ogni costo, con il semplice scopo di far la
conta del proprio elettorato. Riteniamo invece che sia necessario ritrovare le
ragioni per tornare a lavorare insieme, individuando momenti di sintesi, con l’obiettivo
di costruire una moderna organizzazione sociale e politica che abbia sempre come tema
centrale il benessere morale e materiale di ogni persona finalizzato però alla
tutela del bene comune.
La candidatura del Presidente Vito D’Ambrosio, cinque anni fa, è stata
espressa dai gruppi della Società Civile e largamente condivisa dai partiti. Il
movimento “Voce alla Città “ a questa candidatura attribuisce un carattere
unitario per il Centro e la Sinistra ed esprime sull’attuale governo delle
Marche un giudizio sostanzialmente positivo.Voce alla Città si prefigge di
riformare i modi ed i tempi della Politica per adeguarli alle attuali esigenze
della Società, perché è un movimento di cittadini impegnati in un servizio
con risvolti sociali. Per questi motivi invitiamo tutti a partecipare
democraticamente ciascuno con una propria espressione di voto; infatti in questo
momento nel nostro Paese il vero pericolo per la convivenza sociale è la
crescente disaffezione e la diffidenza verso le Istituzioni pubbliche. Noi
chiediamo a tutti di mostrare un forte senso di responsabilità civica, perché
vogliamo essere soggetti consapevoli e partecipi delle decisioni che influenzano
la nostra vita quotidiana.
Pertanto chiediamo al Presidente Vito D’Ambrosio un impegno concreto, per i
prossimi cinque anni, sui seguenti punti :
1)
una politica sempre più attenta alla qualità della vita, sia per la
sanità ed i servizi alla persona sia per la tutela delle risorse ambientali
inerenti il sistema salute (cibo, acqua, aria);
2)
il miglioramento del sistema della mobilità e dei trasporti concludendo
l’ammodernamento di quelle opere infrastrutturali, come la superstrada s.s. 77
o il tratto ferroviario Civitanova – Fabriano, che consentiranno rapporti
migliori sia tra le comunità locali sia con le altre Regioni;
3)
una maggiore attenzione alla distribuzione delle risorse finanziarie e
dei servizi pubblici sul territorio in modo da ridurre le attuali differenze tra
i Comuni costieri e quelli montani, superando anacronistici localismi;
4) una
partnership affidabile e lungimirante alle piccole e medie imprese marchigiane
offrendo loro assistenza e spazi con investimenti capaci di creare consolidate
occasioni di lavoro e sviluppo economico;
5) l’adozione di provvedimenti idonei a garantire la
sicurezza sociale ed a contrastare infiltrazioni della malavita organizzata
sulle nostre attività economiche e sul nostro tessuto sociale.
Tolentino
li 14.04.2000
il COORDINAMENTO
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