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IMPIANTI PER LA PRATICA SPORTIVA : PROPOSTE E
RIFLESSIONI PER UN MODELLO POLICENTRICO
La
piena ripresa delle attività sportive proposte dalle numerose associazioni della
città ed il concomitante inizio dell’anno scolastico ripropongono alla
attenzione di tutti la questione della disponibilità di impianti sportivi che
ora si innesta sul dibattito, avviato da tempo, in merito alla realizzazione del
cosiddetto progetto “cittadella dello sport”.
Il movimento politico “Voce alla Città” intende offrire il proprio contributo
anche su questo tema richiamando l’attenzione dei cittadini, delle associazioni
sportive e delle forze politiche su alcune considerazioni utili ad individuare
le scelte più opportune per tutta la città.
Riteniamo sia necessario costruire un progetto complessivo per gli impianti
sportivi della città, che si muova contemporaneamente su tre direttrici:
la riqualificazione delle strutture esistenti, la costruzione delle palestre a
servizio delle scuole, lo sviluppo graduale e progressivo degli impianti
esistenti in area Sticchi.
Intendiamo proporre in questo modo un modello “policentrico” e “diffuso” che
localizzi gli impianti sportivi in varie zone della città, per renderli più
facilmente fruibili ai giovani, coniugabile con uno sviluppo equilibrato
dell’attuale area Sticchi attraverso nuovi impianti dotati di idonee e
coerenti strutture di servizio e supporto.
Crediamo che lo sviluppo della città e dei suoi servizi non possa essere
orientato quasi esclusivamente in direzione est e basato unicamente sulla
costruzione di nuove strutture.
Riteniamo inoltre che la definizione e la programmazione degli interventi non
possono prescindere da una accurata e responsabile individuazione delle risorse
disponibili, che si riducono di anno in anno.
Pertanto crediamo inopportuno “sacrificare” alla realizzazione di impianti
sportivi tutte le risorse derivanti sia dal patrimonio immobiliare comunale che
da eventuali trasformazioni urbanistiche, in quanto consideriamo
altrettanto qualificanti e decisivi gli investimenti per le infrastrutture
viarie, ponte Addolorata e ponte Flaminia in primis, il recupero a fini
socio-culturali del Politeama Piceno e la promozione della riqualificazione del
centro storico.
Proponiamo più in dettaglio alcuni interventi realizzabili :
- nuova struttura per pallavolo e minibasket integrata ed affiancata al
palasport Chierici di cui potrebbe utilizzare spogliatoi e centrale termica;
- riqualificazione dei campi da calcio in V.le Vittorio Veneto, integrabile con
uno spazio di relazione e svago a servizio del quartiere, e nei pressi della
scuola Grandi, da mettere in relazione con la palestra a servizio della scuola
stessa;
- riqualificazione dello spazio in Via Giovanni XXIII, che potrebbe essere
dotato di copertura “leggera” ed integrato con l’esistente gancia bocce e
giardino;
- costruzione, indifferibile, delle palestre per le scuole Grandi e M. L. King
da mettere a disposizione delle associazioni sportive negli orari
extrascolastici;
- sistemazione della pista di atletica.
- lo sviluppo del campus in area Sticchi può prendere avvio con la
realizzazione di nuovi campi da tennis e l’ampliamento o la nuova costruzione
della piscina insieme al ripristino della pista di pattinaggio e
dell’attrezzatura per lo skateboard, in tale contesto valutiamo
positivamente l’inserimento di una struttura ricettiva, tipo foresteria e/o
ostello a servizio dei forestieri coinvolti nelle attività sportive, e di
specifici servizi commerciali di supporto alla pratica sportiva.
Rammentiamo anche la richiesta dei nostri giovani in merito alla disponibilità,
seppure non permanente od esclusiva, di un “campo pratica” didattico per
l’educazione stradale.
Desideriamo proporre una riflessione anche in merito al previsto inserimento nel
progetto “cittadella dello sport” di un complesso tipo “acquapark” e di nuovi
insediamenti residenziali: l’acquapark potrebbe essere più naturalmente
collocato nella zona del lago delle Grazie, così contribuendo alla
riqualificazione e valorizzazione di tutta l’area unitamente alla
riqualificazione dell’ex-galoppatoio, ad un progetto di intervento già in
itinere proposto da un privato e alla integrazione con le strutture sportive e
ricreative già presenti; sulla opportunità di nuovi insediamenti residenziali
posti sulla sponda destra del Chienti in zona Ributino richiamiamo storiche e
diffuse riserve espresse da più parti.
Concludiamo con l’augurio cha l’Amministrazione Comunale su questi temi avvii un
confronto aperto e franco con tutta la città e compia scelte di sobrietà ed
oculatezza in relazione sia ai costi di investimento che ai successivi ed
inevitabili costi di gestione.
Tolentino, 29 settembre 2009
Movimento Politico Voce alla Città
Gruppo Consiliare Voce alla Città |