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AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE  di  Tolentino

Al SINDACO di Tolentino

 

CONTENIMENTO COSTI  DELLA POLITICA

Mozione di indirizzo

Premesso che

  • si parla da sempre della necessità di contenere i costi della politica e che tale esigenza è sentita oggi più che mai a causa della situazione oggettiva di difficoltà lavorativa, economica e sociale in cui si trovano tanti cittadini. Considerato che a parole tutti (partiti ed amministratori) sono d’accordo nel sostenere questa necessità ma che hanno avuto fino ad ora difficoltà nel formalizzare con atti concreti questi propositi;
  • attualmente le indennità di carca, di funzione, nonché i rimborsi spese degli amministratori regionali (consiglio e giunta) si aggira intorno ai 6.200 euro netti, quindi seppur non tra i più alti d’Italia possono comunque ritenersi molto elevati rispetto ad una retribuzione di un lavoratore qualificato che si aggira intorno ai 1.500. euro in piena occupazione;
  • vige nella nostra regione un sistema di vitalizio agli ex amministratori che varia da 1.800 sino a oltre 7.000 euro, che viene percepito al sessantesimo anno di età ed è cumulabile con altre pensioni da lavoro e con altri vitalizi da incarichi parlamentari;
  • per tale vitalizio la regione eroga annualmente una cifra che si avvicina ai 4.000.000 di euro  che significano all’incirca 20.000.000 milioni di euro per una legislatura (cioè 5 anni) mentre i contributi versati raggiungono il milione di euro annui quindi 5.000.000 milioni di euro in una legislatura (cioè 5 anni);

Considerato che

  • il restante disavanzo di 15 milioni di euro per ogni quinquennio vengono pagati con i soldi dei cittadini marchigiani;
  • il vitalizio non si basa sul sistema contributivo, come quello attualmente in vigore per tutti i lavoratori e che per di più è anche reversibile;
  • altre amministrazioni regionali hanno già preso a cuore il problema del contenimento dei costi della politica, come ad esempio la regione Emilia Romagna che lo scorso dicembre ha votato all’unanimità del consiglio regionale la riduzione del 10% del  compenso degli amministratori.

 Considerato inoltre che  

  • anche nella nostra regione si è costituito un comitato di lotta per la riduzione del compenso degli amministratori che ha richiesto all’assemblea legislativa delle Marche di deliberare la riduzione delle indennità di carica e di funzione dei propri consiglieri ed assessori di almeno un 20% e di ridurre contestualmente il deficit del vitalizio fino ad azzerarlo nella prossima legislatura attribuendo il 50% del risparmio ottenuto agli enti territoriali (comuni e province) per il sostegno alle politiche sociali;
  • alcuni consiglieri regionali hanno espresso pubblicamente di vedere favorevolmente un provvedimento che vada verso la riduzione delle indennità e del vitalizio a loro spettante.

Si chiede che il Consiglio comunale di Tolentino

- dichiari di condividere la necessità di ridurre gli alti costi della politica regionale;

- condivida i punti sostenuti dal comitato di lotta che prevedono:
1) la riduzione del 20% della voce emolumenti di carica dei consiglieri e della giunta a partire dall'attuale legislatura;
2) la riduzione del vitalizio, a partire dall'attuale legislatura, per gli ex amministratori prevedendo un massimo erogabile fino a 2.500 euro;
3) la corresponsione del vitalizio, a partire dalla prossima legislatura, all'età pensionabile prevista dalle normative nazionali in maniera correlata ai contributi versati al pari di quanto avviene per
tutti i lavoratori;

- condivida l’indicazione a ridistribuire per almeno il 50% il risparmio così ottenuto ai Comuni ed alle Province per il sostegno delle politiche sociali;

- si faccia  parte attiva con la Regione Marche perché si apra un tavolo legislativo che  giunga al più presto al riordino del capitolo compensi e vitalizi per gli  amministratori regionali.

Carla Domizi

Paolo Ruggeri

Tolentino 14 febbraio 2011