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Approvato il nuovo Regolamento del Consiglio comunale
Nella
prima seduta dell’anno, i Consiglieri comunale hanno approvato il
Al di là delle sterili e inutili polemiche sollevate da alcuni consiglieri dell’opposizione vale la pena evidenziare che l’amministrazione comunale si va a dotare di uno strumento importante ed utile alla cittadinanza tutta. Molto importante il lavoro svolto dai componenti, presidente, colleghi consiglieri e dipendenti comunali, della Commissione Affari Istituzionali. Il testo elaborato, a mio avviso, presenta elementi di pregio, che consentono un giusto aggiornamento - rispetto alle istanze ed alle esigenze emerse nel corso dei lavori consiliari - una reale innovazione ed un prezioso risparmio di risorse ed energie. Risultano correzioni ed integrazioni, come pure introduzione di nuovi strumenti che consentono di recepire procedure non codificate, realizzare una comunicazione più efficace ed un accesso più agevole e diffuso agli atti, da parte dei consiglieri e del cittadino, con evidenti benefici alla partecipazione democratica. La perfezione, come sappiano, non esiste, dunque ogni sforzo e’ tendenzialmente diretto alla formula migliore, come pure questo testo propone e prefigura. Credo, comunque che siamo riusciti ad avere a disposizione uno strumento democratico, sempre più ricco ed efficace, in grado di affrontare fattivamente le problematiche ed individuare insieme le migliori soluzioni per il bene della nostra città del nostro territorio.
Alcuni riferimenti pratici al testo; INNOVAZIONE Art. 18 – avviso di convocazione (prioritariamente via email). La informatizzazione delle procedure consente oltre una concreta modernizzazione ed una migliore praticità e semplicità di lavoro, indubbi vantaggi economici (non sono più necessarie le notifiche, dunque risparmio sui soventi straordinari del personale, e dei materiali consumo - carta, toner, fotocopie, etc..). PARTECIPAZIONE – COMUNICAZIONE - INFORMAZIONE Art. 19 – Diramazione ODG dei consiglio comunali ai Presidenti dei Consigli di Quartiere e di Contrada tramite email o altro mezzo. L’estensione degli avvisi di convocazione ai Presidenti dei Consigli di Quartiere, recepita nel regolamento, benchè praticata secondo “prassi consolidata”, conferma e certifica una impostazione PARTECIPATIVA. Art. 20 – Le interrogazioni e le mozioni … nonché le proposte di delibera, saranno inviate tramite email a tutti i consiglieri. La trasmissione a tutti i consiglieri delle interrogazioni, mozioni, proposte delibera, rappresentano una grande innovazione ed un elemento di grande partecipazione democratica, che certamente favoriscono un confronto più approfondito, consapevole e responsabile, agevolando il ruolo di indirizzo, coordinamento e guida dei capigruppo. Art. 26 bis – Rappresentante degli immigrati Un immigrato designato dalla Consulta per l’immigrazione, partecipa alle sedute del Consiglio Comunale, senza diritto di voto e senza concorrere alla determinazione del numero legale del Consiglio né ad alcun quorum richiesto per l’attività dell’Assise. Può intervenire nel dibattito e presentare interrogazioni ai sensi e con le modalità previsti dal presente regolamento. può altresì, proporre al presidente del consiglio argomenti da inserire all’ordine del giorno. rappresenta a mio avviso una delle introduzioni più qualificanti del regolamento. un riconoscimento concreto – non solo mere e retoriche aperture – alla comunità degli immigrati che assurgono a protagonisti ed attori della vita democratica. Art.32 bis – Relazione annuale sulla gestione delle Società di I livello partecipate dal Comune In accordo con il Sindaco, il Presidente inserisce all’O.D.G. del Consiglio Comunale, la relazione annuale con cui il Sindaco, almeno una volta l’anno, in occasione della approvazione dei bilanci consuntivi, riferisce sull’attività svolta dagli enti, aziende, istituzioni dipendenti e dalle società a partecipazione comunale, al fine di verificarne la gestione e la rispondenza dell’attività alle esigenze della proprietà , e come metodo di comunicazione nei confronti del Consiglio Comunale. L’articolo salda un rapporto stringente tra la proprietà, Consiglio comunale e le società partecipate, a favore di un dibattito piu’ ricco, partecipato e trasparente nell’interesse e tutela dei servizi e dei beni pubblici (Cosmari, Assm, Acom, Politeama Piceno, …). Art. 55 – Diritto di iniziativa dei Consiglieri Ogni consigliere ha diritto di presentare interrogazioni, mozioni …ordini del giorno e proposte di deliberazione Art. 64/bis – Proposte di deliberazione Trattasi della introduzione di uno strumento innovativo e partecipativo peraltro recepito pure da un testo pilota degli enti locali. Art. 65 – Controllo sugli atti I commi 3,4,5, prevedono la diramazione dell’elenco delle deliberazioni di Giunta, tramite email, a tutti i consiglieri comunali. I testi integrali degli atti sono ONLINE sul sito internet del Comune. PROCEDURE NON CODIFICATE Art. 25 – Sedute aperte 1. A richiesta del Sindaco o [ ……. di almeno la metà ( ovvero “1/3” ovvero “1/4”) ……..] dei componenti del Consiglio, il Presidente del Consiglio convoca sedute consiliari aperte agli interventi di relatori, specialisti, esperti, amministratori locali, forze sindacali e organizzazioni di categoria, cittadini, per dibattere questioni generali di particolare attualità ed importanza per l’interesse della comunità o di forte valenza politica. Art. 46 – Durata degli interventi - dichiarazioni di voto – 3 minuti (ora stabilita in 5 minuti). Condivisibile l’obiettivo di evitare che la dichiarazione di voto si “cristallizzi” come un “supplemento”, una “coda”, dell’intervento in discussione; tuttavia, alla modesta contrazione di tempo, sarebbe auspicabile un più rigoroso ed incisivo rispetto della pertinenza dell’argomento (mera dichiarazione, non nuova trattazione).
Gianni Principi Presidente del Consiglio comunale
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